Giuseppe Riccardi ( 1988 )

 

Laureto in Scienze della Comunicazione con la tesi in Sociologia generale e controllo sociale Internet e i mutamenti sociali : i nuovi scenari nordafricani. Frequenta il Master in Antropologia Visiva all’Università di Barcellona ( 2012-2013) ottenendo il titolo di matricola d’onore con il lavoro di ricerca etnografica Familia sin domicilio, che sarà poi selezionato all’interno del festival internazionale di cinema etnografico

Espiello, 2014.

 

Frequenta il master in Teoria e Practica in Cinema Documentario - Università Autonoma di Barcelona (2013- 2014) e realizza il cortometraggio BINARIO nel ruolo di regista.

Il film viene selezionato all’interno del Jakarta international documentary and experimental film festival, per il catalogo di Hamaca media and video art distribuition e per la biblioteca del Museo reina Sofia di Madrid nel 2015.

Vince il II premio al concorso fotografico Napoli Contrasti Urbani promosso dall'Associazione Circolo Artistico Politecnico con la fotografia Toledo. Ad aprile del 2016, sempre con il cortometraggio BINARIO, partecipa al (Id) art festival 2016, organizzato dal Museo Dinamico di Arte Contemporanea. Lavora al progetto Officine Reporter di Luciano Ferrara come responsabile della comunicazione audiovisiva ed editor del progetto del fotoreporter Mauro Pagnano, La Terra dei Fuochi.

Studia fotografia presso il Centro di Fotografia Indipendente di Napoli nel 2016, durante il quale sviluppa il progetto From there, premiato come vincitore assoluto e primo della categoria Street del FIIPA2107.

Lavora come fotografo di scena e realizzatori di contenuti audiovisivi e fotografici per gli spettacoli teatrali Il Baciamano di Manlio Santanelli per la regia di Giovanni Eposito e Ferdinando di Annibale Ruccello per la regia

di Nadia Baldi. Lavora come curatore dei contenuti audiovisivi per la compagnia teatrale Manovalanza e sviluppa il progetto documentario DeBelloCivili sul processo di realizzazione dello stesso spettacolo.

E’ il curatore dei contenuti audiovisivi per Palomart 2015/2016, Festival di Arte Internazionale.

Lavora come aiuto regia e fonico di presa diretta per il documentario Giù dal vivo per la regia di Nazareno Nicoletti.

Lavora come operatore video per un progetto documentario sul cantante Pino Mauro, per la regia di Carlo Luglio, per il film, il Sangue di Napoli ( titolo provvisorio ), dalla produzione francese e diretto dalla giornalista Valerie Labrusse e il teaser del progetto Odi et Amo per la regia di Francesco Cavaliere.

Collabora con il disegnatore luci Davide Scognamiglio e il regista Daniele Ciprì per la realizzazione del progetto Convivio, video partecipativo realizzato dai beneficiari del progetto come prodotto finale del laboratorio "Madre in Italy" organizzato dal GUS

(Gruppo Umana Solidarietà).

Lavora come filmmaker alle riprese del documentario/web serie ES17 Dio non manderà nessuno a salvarci da un'idea di Roberto Saviano scritto da Diana Ligorio e Conchita Sannino e realizzato da Parallelo 42 e distribuito La repubblica.it.

Dal 2018 entra a far parte del Centro di fotografia Indipendente come docente di Multimedia.

Attualmente vive e lavora a Napoli dove è impegnato nella scrittura e la realizzazione di altri progetti fotografici ed audiovisivi.